Il segreto nascosto nell’autonomia

Meglio soli e ben accompagnati

Il beatbox è una cosa che mi affascina dall’adolescenza, mi ha sempre preso bene, senza un motivo specifico. Se lo ascolti potrebbe farti lo stesso effetto.

Per chi non lo sapesse, il beatbox è l’imitazione degli strumenti musicali con la bocca, oggi ha preso varie pieghe sperimentali ed uniche, ed ha aumentato il suo pubblico d’ascolto ed il suo indice di gradimento.

Il beatbox lo considero come l’esempio incarnato dell’autonomia! Molte volte confondiamo l’autonomia con la solitudine, è vero l’autonomia è saper far da soli ma non è affatto solitudine, e solitudine non è abbandono…ma questa è un’altra storia.
Quando ascolto questo essere umano il beatbox diviene magico e allo stesso tempo ciò che emerge nella musica “fatta in casa”, fatta da soli e fatta al meglio è davvero autentico, la dico in un altro modo: se potessi immaginare un mondo nuovo questo video ne sarebbe l’esempio.

Ognuno di questi ragazzi è un orchestra, ha un’orchestra interiore davvero! Possono imitare un sacco di strumenti e personalizzarli a piacimento, perché dipende dalla loro bocca o mano, in autonomia per l’appunto.
Uno strumento per volta, ma siamo un’orchestra che interiormente suona in sintonia, tendiamo a non accorgercene, ma…

La tecnologia che apparentemente non ha a che vedere con la musica, coadiuva ed amplifica questa magnifica peculiarità dell’essere umano, uno specchio amplificante, come se la vita ci stesse dicendo c’è qualcosa che non sai su te stesso, te lo mostro  e questa magia in noi risuona ad esempio guardando un video…che potremmo vedere anche in noi stessi senza alcun youtube o player!

Ma la cosa più interessante, a mio sentito, è che nonostante si possa fare tutto da soli in autonomia, nonostante ognuno conservi la sua unicità, nonostante ci si senta soddisfatti del proprio saper fare… la relazione, la tendenza ad incontrarci, a suonare insieme, unire le orchestre interiori, la relazione umana, per l’appunto, è una costante incontrovertibile!

Danilo Danì Lavorgna