LEGALE RAPPRESENTANTE – ESSERE UMANO

LEGALE: che ha a che fare con la legge (nazionale-internazionale) la quale a volte è corrotta quindi non legittima
RAPPRESENTANTE: che rappresenta, che non è, che si maschera di qualcosa o qualcuno.
Poi se si vanno a ricercare le definizioni di “legale rappresentante” italiane e di diritto è ancora peggio, ma vorrei portare il discorso su un altro piano.
Dov’è la Coscienza in queste parole?
Non è nel dividerci dalle nostre maschere che ci ritroviamo coscienti, ma nell’unione tra queste e noi che le indossiamo, attraverso il riconoscimento, in altre parole se in me (o fuori) riesco a scorgere quello che non sono, divengo sempre più consapevole di quello che sono. E non mi resta che abbracciare ed accogliere quello che non sono e rendergli grazie!
ESSERE: che era, che è e che sarà
UMANO: ha un corpo e delle dinamiche biologiche e psicologiche distinguibili.
Non è meravigliosa l’unione di questi 2 termini, ma quante ne sapevano i nostri avi!

 

Corrado Malanga

Dal gruppo “Abracadabra” e “coscienza e ricerca ”
qualcuno ha chiesto

sarebbe possibile sapere il pensiero del prof. in merito a “popolo unico” la legale rappresentanza e quello che ci gira attorno? Credo che sarebbe interessante visto che molte cose che esprimono sono anche già state scritte nella descizione del “mondo felice”.Grazie.

Abbiamo girato la domanda e ….
la risposta del prof.Corrado Malanga che è ” per tutti ” la postiamo anche quì .

Questo tipo di società mi sembra troppo perfetta come quelle che si vedono nei film di fantascienza dove realtà tutto sembra andare bene ma in realtà va tutto male e primo poi succede qualcosa che fa crollare il modello. Tale modello è un modello ancora attuale dove si parla di spiritualità dove si parla di compassione verso l’altro e sono tutte cose che noi nel nostro mondo felice abbiamo eliminato poiché non esiste la compassione poiché l’altro sei te e questo aspetto nella dualità del mondo felice non c’è. Il mondo felice va costruito in anzitutto dentro di noi e il fuori in automatico si rivelerà senza bisogno di passaggi più o meno burocratici di carte da compilare di auto certificazioni da esibire. Nell’istante in cui ho le idee chiare e dentro di me io ho creato il mio mondo felice esso come una informazione di tipo entropico cioè come un’onda in grado di portare delle informazioni, verrà riversata al mio esterno costruendo il mondo felice all’esterno. In quell’istante tra fuori e dentro ancora una volta non ci sarà più divisione. Può essere che per raggiungere questo scopo si debba in qualche modo passare attraverso una società che potrebbe sotto certi punti di vista essere sicuramente migliore di quella attuale che potrebbe essere quella di questo popolo unico ma nel suo insieme questa società mi dà tanto l’idea di una società troppo perfetta fatta con le regole di quelli del piano di sopra.